Grazia Taliani pittrice | Movimento Maric - Recupero identità culturali | Movimento Maric

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Artisti






Grazia Taliani


Nasce a Pontedera(Pisa) nel 1938 e vi risiede svolgendo ivi la propria attività artistica.

Fin da piccola dimostra spiccate tendenze pittoriche, ma viene indirizzata verso studi economici, si laurea in  Economia e insegna Geografia Economica e Politica nelle scuole superiori. Con grande difficoltà, ma sostenuta da altrettanta determinazione prosegue la sua vocazione artistica affiancata da validi maestri accademici ; si iscrive a corsi di incisione presso la Villa Pacchiani a Santa Croce sull’Arno(Pi) ove acquisisce la tecnica dell’acquaforte, puntasecca,bulino con Maestri Incisori quali Ciampini, Masoni, Bobò , Corbani, incidendo circa 120 lastre tra rame e zinco, stampando in proprio .Numerose le sue mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Dal 1997 è inserita nel “Repertorio degli Incisori italiani” del Gabinetto stampe Antiche e moderne del Comune di Bagnacavallo ; le sue opere grafiche sono nel Museo della Grafica Nazionale di Vigonza (Pd), nel Gabinetto Stampa Palazzo Micieli di San Sisto dei Valdesi (Cs) e i suoi quadri presso Musei, collezioni private e pubbliche.

“Grazia Taliani è un’artista che possiede il dono della leggerezza. Ogni minimo segnale della natura e delle sue creature riscuotono in lei il palpito esistenziale che entra in circolo con la sua vita e quella delle vite che orbitano intorno alla sua sfera di influenza. Le sue tele ad olio, restituiscono nei diversi paesaggi della sua produzione artistica, un universo che spazia dalla domesticità naive, al clima multi-etnico delle sue esperienze di nomade in terre di Medio Oriente ed Africa con lo sguardo diretto alla condizione femminile di quei luoghi. Gli ultimi viaggi nell’Africa selvaggia hanno portato Grazia ad una pittura ancora più tribale; i colori sono divenuti forti e decisi senza nessuna sfumatura, esaltandone l’essenzialità delle forme. Le scene dipinte, momenti rubati alla realtà vissuta in quel continente ne danno un risultato di forte impatto emotivo” Renzia D’Inca così scrive di lei in un recente catalogo. Amante della natura e della libertà ha trovato  a Vulcano, piccola isola dell’arcipelago delle Isole Eolie, il luogo ideale della sua spiritualità ove mare cielo vapori di zolfo si confondono con le poche anime  che la popolano. Vi risiede per molti mesi dell’anno e i lavori che la pittrice esegue sull’isola, piccole opere su vetro e acquerelli, sono ispirate e dalle vibrazioni del paesaggio e dalle manifestazioni locali permeate di cristianità e paganità allo stesso tempo. Recentemente è stata contattata dal” Centro di Documentazione e Ricerca per la Sicilia Antica 2   “P.Orsi” per l’illustrazione del volume:”L’ amore, l’avventura, pirati e corsari tra Lipari e Vulcano” interpetrando i personaggi dei racconti e il paesaggio con il suo spirito naif. La sua ultima mostra “ Miracula in vitro “ è l’apogeo di questo suo periodo.

 
 
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